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mercoledì 31 luglio 2013

UNA CHATTATA, UN INCONTRO AL BUIO, E LA SERATA CHE FINISCE MALE. MOLTO.

 
Credo sia una notizia di cronaca a cui molti genitori , e molti giovani, dovrebbero dare un po' di attenzione, perché qui veramente, se le cose sono andate come descritto, che è piuttosto verosimile, si può parlare della banalità del male. Inteso come FACILITA'.
Una chattata con lo smartphone in uno dei tanti socialnetwork - ce ne sono ormai di specifici per favorire incontri tra ragazzi, è una delle tante App dei cellulari più avanzati - , un appuntamento al buio, "tanto che vuoi che mi succeda,", e una ragazza di 17 anni accetta l'invito a cena con il tizio "conosciuto" poche ore prima.
Non so cosa ci si aspetti da una cosa così, certo qualche guaio non è da escludere per cui sarebbe decisamente meglio evitare.
In genere le donne, che accettano simili inviti, al primo incontro sono più prudenti. Luogo pubblico, frequentato, magari la prima volta un caffè, massimo un aperitivo, per vedere se il tizio ci piace e in caso contrario cavarsela con una mezzora, massimo un'ora e poi a rivederci mai più. Rigorosamente MEZZI PROPRI. 
La ragazza , molto giovane abbiamo detto, viene meno a quest'ultima, basilare regola e si fa venire a prendere in auto dal nuovo amico, in realtà uno mai visto e conosciuto in vita sua.
Risultato, a lui piace lei, ma non accade il viceversa per cui, al momento del ritorno a casa, al diniego della ragazza alle scontate ( prevedibili almeno ? ) avances del giovanotto (19 anni pare), questo reagisce male e l'aggredisce.
Brutto, e non sto certo qui a dire cazzate del tipo "se l'è cercata". Dico solo che questo gioco è pericoloso, e se si vuole giocarlo - incontri al buio - un minimo di accortezze (oltre a quelle accennate, c'è il dire, se non ai genitori, ad amici dove si va, farsi chiamare ad una certa ora e altre cose del genere) vanno prese.
Esagerato !!
Leggete qui, prima di dirlo



Chattano, si incontrano e lui tenta la violenza: 17enne aggredita a Sacrofano

Appuntamento al buio da incubo. L'aggressore è stato arrestato: è sospettato di aver commesso altri reati dello stesso genere

 
L'appuntamento dopo aver chattato sul cellulareL'appuntamento dopo aver chattato sul cellulare
ROMA - L'appuntamento al buio è finito in un incubo. Una ragazza di 17 anni e' stata aggredita da un giovane di due anni più grande, conosciuto solo poche ore prima su un social network per smartphone molto frequentato, che ha tentato di violentarla sulla sua auto dopo una serata trascorsa insieme a Sacrofano, vicino Roma. L'aggressore, che abita a Monte Sacro, e' stato arrestato dai carabinieri della compagnia Cassia all'alba di mercoledì: è sospettato di aver commesso altre violenze dello stesso genere. L'INVITO «GALANTE» - La vicenda e' iniziata martedì mattina quando i due ragazzi sono entrati in contatto sul social network. Si sono scambiati informazioni e fotografie, poi - come in un copione gia' scritto - lui ha invitato lei a uscire per la stessa sera. La diciassettenne, di Sacrofano, ha accettato e i ragazzi si sono incontrati a cena dopo che il diciannovenne, che fa lavori saltuari, e' andato a prendere la giovane a casa. Alla fine della serata lui ha tentato qualche avances rifiutate dalla giovane che a quel punto e' stata aggredita.
E' RIUSCITA A SCAPPARE - Il ragazzo ha tentato di immobilizzarla e spogliarla, poi l'ha picchiata. La vittima - poi medicata in ospedale e dimessa con 10 giorni di prognosi - si e' difesa ed e' riuscita a scappare. I carabinieri sono intervenuti subito dopo e hanno identificato l'aggressore che nel frattempo era tornato a casa dove stava cancellando tutti i messaggi sul telefonino che e' stato sequestrato.

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