venerdì 22 luglio 2011

BE', SE LO DICE ANCHE LUI !!!!

GIORGIO NAPOLITANO 
EVVIVA !!!!!!
Adesso lo dice anche il Presidente della Repubblica !!!!!
In occasione di un incontro istituzionale con i futuri giudici ( i vincitori di concorso in fase di tirocinio ) , Giorgio Napolitano ha dato alcuni input che saranno andati di traverso ai giudici già esistenti, specie a Milano, o ex che per fortuna se ne sono andati (come Di Pietro, ma anche De Magistris, Narducci, Nicastro, speriamo presto Ingroia, Bocassini, Spataro, per Bruti Liberati sarebbe troppo ambire). 
Dunque, vediamo un po' sugli argomenti "sensibili".
INTERCETTAZIONI  : ebbè in parecchi casi se ne abusa, mentre andrebbero utilizzate "solo nei casi di assoluta indispensabilità" anche perché i loro contenuti sono "spesso divulgati per quanto privi di rilievo processuale", con danno della "privatezza dell'indagine o , ancor più, di soggetti estranei al giudizio"
Bé io credo che alla Procura di Milano si siano strappati dalle mani le copie dell'Ansa strabuzzando gli occhi, e digrignando tra i denti la parola "traditore!".
CUSTODIA CAUTELARE : pm con l'arresto facile ? il primo cittadino e presidente del CSM raccomanda "il massimo scrupolo" nella valutazione degli elementi necessari sia per l'apertura di un procedimento e a maggior ragione per richiedere o applicare provvedimenti cautelari". Diciamo subito che dei vari problemi su questo il buon Giorgio si è speso meno, eppure aveva l'amata Costituzione dalla sua per poter dire qualcosina in più...ma accontentarsi conviene, visto il resto...
ACCESSO AI MEDIA : le passerelle su tv e giornali delle toghe ? Bé qui Napolitano ha potuto sbilanciarsi un po' di più perché dalla sua aveva i pronunciamenti di Magistrati Eccellenti,  Presidenti della Corte di Cassazione in occasione di VARIE cerimonie di apertura dell'anno giudiziario , ripetute nel tempo ancorché inascoltate. E quindi bisogna recuperare comportamenti ispirati a " criteri di misura e riservatezza " "non cedere a fuorvianti esposizioni mediatiche" " a non indulgere in atteggiamenti protagonisti e personalistici " . Il magistrato, ancorché voglia esprimere il suo parere di cittadino, non deve mai dimenticare il ruolo PUBBLICO ISTITUZIONALE che ricopre  (lo stesso che gli impedisce di iscriversi da un partito politico !!!! Corte Costituzionale sentenza 224 del 2009) , e quindi i suoi maggiori "doveri di correttezza espositiva, compostezza, riserbo e sobrietà". Chi glielo dice a Spataro, o a Ingroia  ???
CONFLITTO TRA POLITICA E MAGISTRATURA : arrivato ormai a livelli "intollerabili e sterili" per cui vanno evitate condotte che "fomentino lo scontro e creino indebita confusione dei ruoli". Al che subito si è pensato che si rivolgesse soprattutto a Berlusconi, il che certo non è escluso , ma ANCHE. NON SOLO. Infatti altre due cose condivisibili ha aggiunto il nostro amato Presidente (oddio, personalmente....non subisco tutto questo fascino, che, confesso, ho provato solo per Ciampi che poi, da senatore a vita, mi ha deluso) e queste sono chicche tutte per le toghe.  Sul sospetto che i giudici vogliano assumersi il compito di risolvere una questione morale che eternamente ritorna, il Capo dello Stato riflette che è "meglio che non si sentano investiti di improprie ed esorbitanti missioni " e ancora la messa in guardia contro " la sfiducia crescente" dei cittadini verso la giustizia.  Una crisi in cui concorre anche"un offuscamento dell'immagine della magistratura " sulla quale sollecita "una seria riflessione critica".
Stasera vado ad una festa e m'embriaco .....

L'INCONTRO CON I FUTURI GIUDICI

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