venerdì 7 giugno 2013

PROF. RICATTATA PER FOTO IN AUTO CON L'AMANTE. GLI STUDENTI ESTORSORI SONO RUMENI. UN CASO? I NUMERI DICONO DI NO

 Nel leggere questa notizia, postata sul quotidiano on line LEGGO, la cosa che mi ha colpito è che la banda dei giovani estorsori fosse tutta composta da studenti e stranieri.
Quattro romeni ed un albanese. Mi ha riportato alla mente il capitolo di un libro di Luca Ricolfi che ho letto recentemente "Illusioni Italiche", dove affrontava il problema dei pregiudizi. Uno di questi , secondo l'Italia politically correct, è che gli immigrati siano più pericolosi degli italiani, specie gli immigrati particolari.
Vero o falso ? Per quelli che vanno a Capalbio e i loro adepti è falso, per gli atri è vero, ma chi ha ragione ?
Secondo i dati del Ministero degli interni i SECONDI.
Il tasso di criminalità degli stranieri REGOLARI è sempre molto maggiore (da 2 a 6 volte ! ) di quello degli italiani. Se passiamo a esaminare i dati degli IRREGOLARI, saliamo a numeri monstre che arrivano fino a 25 volte ! In media, il tasso di criminalità tra italiani e stranieri è 3,4 volte maggiore per questi ultimi, se REGOLARI, e 28,3 rispetto agli Irregolari.
Ovviamente queste medie vengono fatte sull'incidenza della popolazione : gli stranieri sono circa un milione, il resto sono italiani. QUindi non è strano che poi la popolazione carceraria italiana sia doppia rispetto a quella straniera, visto che siamo anche 15 volte di più !
Conseguentemente Ricolfi, non un fascistone, conclude che, in base ai dati, la xenofobia, ossia la paura dello straniero, non si fonda su pregiudizi e convinzioni irrazionali ma su una percezione della realtà sostanzialmente corretta. Quindi non ci troviamo di fronte a dei pregiudizi ma a dei postgiudizi.
Questo vuol dire che romeni e albanesi sono antropologicamente criminali ? No, nemmeno questo è vero, perché , confrontando i nostri dati con altri paesi con alto tasso di immigrazione di queste etnie (i romeni emigrano soprattuto in Germania) i dati non sono gli stessi. La spiegazione logica di questa differenza va ricercata nella differente efficienza del sistema legale dei due paesi, e questo sia a livello di gestione e controllo degli immigrati, che a quello di individuazione e punizione degli autori dei reati. Questo gap fa sì che noi finiamo per "selezionare" gli stranieri più pericolosi, che scelgono l'Italia semplicemente perché sanno che da noi si rischia meno.
Quanto alla Prof.... è stata coraggiosa a denunciare il gruppetto di studenti (studenti ??) alla polizia, ma col marito come l'ha messa ??
Buona Lettura



Leggo


FORLÌ, FILMANO LA PROF CON L'AMANTE
E LA RICATTANO: 5 STUDENTI IN CARCERE

 

FORLÌ - Sono stati convalidati gli arresti di cinque stranieri fra i 19 e i 22 anni, quattro romeni e un albanese, più un altro albanese minorenne denunciato a piede libero, accusati di estorsione aggravata in concorso ai danni di una insegnante di mezza età, sposata, che il gruppo aveva casualmente sorpreso appartata in auto con l'amante a Forlì.
Uno dei giovani conosceva la donna, in quanto amico del figlio e in possesso del suo numero di telefono cellulare. Il gruppo ha quindi filmato l'incontro clandestino dei due per poi contattare la donna e chiederle soldi per non dare il filmato compromettente al marito. La donna ha avvisato i carabinieri, che hanno teso una trappola ai ricattatori. Dopo aver fotocopiato le banconote di un primo acconto dei 3.000 euro richiesti, la donna ha incontrato il giovane che le aveva telefonato, un ventenne romeno. Subito dopo la consegna del denaro, in un parco pubblico, è scattato il blitz dei militari. Il giovane romeno è stato inseguito e bloccato, non senza difficoltà dato che ha reagito con pugni e testate. Recuperato anche il denaro e un telefonino contenente il filmato compromettente. Nel frattempo altre pattuglie dei militari hanno individuato e bloccato altri due componenti la banda, che si trovavano nei paraggi del luogo della consegna del denaro. Gli altri sono stati fermati poco dopo.

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