lunedì 11 gennaio 2016

GIRO DI BOA E NAPOLI PRIMO CON MERITO. JUVE PRIMA RIVALE. A ROMA LE LUPETTE FORSE VEDOVE DEL BEL GARCIA

immagine NAPOLI CAMPIONE D'INVERNO Gli azzurri schiantano 1-5 il Frosinone, regalo di compleanno per Sarri: primo posto nel girone di andata, non succedeva da 26 anni

E' finito il girone d'andata e il Napoli,  dopo un giubileo (26 anni per la precisione), torna ad essere campione d'inverno.
Non mi dispiace, per vari motivi :
1) Napoli è una bellissima città ( al di là dei suoi molti e seri problemi )
2) I napoletani sono, generalmente,  ospitali e simpatici 
3) A Napoli ho un carissimo amico, tifosissimo del ciuccio
4) Meglio il Napoli della Roma ( personalmente, è risaputo, "la qualunque" è meglio dei giallorossi ) e dell'Inter.
5) E' la squadra che sta giocando meglio, e quindi quella che, finora, merita di più.
Certo, l'avversione dei napoletani per la Juventus è talmente forte e viscerale (addirittura i fuochi d'artificio per la vittoria del Barcellona la scorsa estate ...) che questo mio favore, sincero, è a rischio di incrinatura. Sicuramente non è favorito dai social, FB in primo luogo, dove mi tocca leggere le polemiche tra alcuni amici partenopei , chi azzurri chi bianconeri.  Purtroppo raramente si tratta di simpatici sfottò, che da tempo immemore ormai sono una rarità nel mondo del calcio. Quando ero ragazzino era un divertimento leggere per esempio i commenti post derby romano, le battute, le scommesse perse e relative penitenze. Preistoria.
Non vivendo a Napoli, per me è più facile (al contrario, è il motivo per cui, vivendo a Roma, pavento come una iattura assoluta lo scudetto alla Lupa) essere sportivo. Però, ripeto, Facebook riduce molto le distanze e sarei dispiaciuto se il tracimare dei commenti mi inducesse a eliminare qualche amico virtuale (qualcuno è già in anticamera...).  
Tra l'altro, l'incredibile e sorprendente rimonta bianconera (alla decima giornata la juve aveva 12 punti ed era settima, al giro di boa ne ha 39 ed è seconda ) fa della Signora la più accreditata rivale per il titolo degli azzurri, e questo proprio non me lo auguravo.
Dopo quattro scudetti di fila, un anno sabbatico ci stava, ancorché sia basilare, per non fallire la stagione, arrivare almeno terzi per la qualificazione fondamentale in Champions. A inizio campionato sembrava che per la Juve fosse ben peggio di un mero anno di transizione, poi invece i nuovi, specie Dybala, ma anche Mandzukic, Kedira, Alex Sandro, Cuadrado, Zaza, hanno iniziato ad inserirsi. I vecchi, che pure qualche scricchiolio (penso ai tre della difesa...), sono tornati quasi ai loro rendimenti migliori, Pogba sta finalmente giocando al suo livello... Il tutto ha fatto si che la Juve centrasse nove vittorie di fila (nessuno quest'anno ha uno score così virtuoso, finora) e clamorosamente (io non ci avrei mai creduto ) si riproponesse per la vittoria finale.
Non gioca bene (ma meglio dell'Inter sì...ci vuole poco), però è tornata concreta e sufficientemente solida.
Se la Juve è la sorpresa positiva- per il recupero detto -, la Roma rappresenta quella negativa. Dopo le prime 10 giornate era in testa, e gli osservatori, prevedendo un duello soprattutto col Napoli per la vittoria finale (la Fiorentina, che ha fatto molto bene, non gode di questa fiducia nei pronostici, mentre l'Inter finora è, tra le squadre di testa, quella che ha giocato sicuramente peggio), davano la Roma come favorita perché più attrezzata...
Mio malgrado, condividevo questo pronostico ed ero assai preoccupato. Viceversa, ancora una volta Garcia ha avuto il suo momento nero (era accaduto anche il primo anno, il migliore dei tre dell'allenatore francese) e la squadra è scesa al quinto posto e soprattutto in crisi di gioco e di fiducia, oltreché di risultati.
In un campionato così equilibrato, dove capita che la Fiorentina e l'Inter perdano in casa con una Lazio a sua volta capace, tra le due vittorie, di pareggiare all'Olimpico contro il Carpi, dove la Juventus vince le due ultime partire rischiando seriamente di pareggiarle nei minuti finali per incapacità di chiuderle al momento opportuno, col Napoli che prende tre sberle a Bologna, in fondo basterebbe che la Roma azzeccasse un filotto simil Juve per tornare a competere.
Ma a Roma è più difficile tenere i nervi saldi, la mente fredda, e a difendere Garcia ormai sono rimaste solo le tifose giallorosse, non precisamente per motivi tecnici.

Di seguito, le dichiarazioni di De Laurentis campione d'inverno, riportate da Il Mattino di Napoli

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Napoli campione d'inverno. De Laurentiis: «Non ci manca nulla. Sarri? Blindato per 5 anni»


immagine Napoli campione d'inverno. De Laurentiis: «Non ci manca nulla. Sarri? Blindato per 5 anni»

«Questo Napoli è sempre in corsa e da sei anni siamo l'unica squadra che gioca in Europa. Ogni anno mettiamo un tassello in più: quello di quest'anno è un campionato competitivo, divertente, emozionante e ogni settimana è uno spettacolo per tutti i tifosi, non solo del Napoli». Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Mediaset esalta l'operato del suo tecnico dopo il match vinto a Frosinone che vale il titolo di campioni d'inverno: «Non ci manca nulla per arrivare al livello dei grandi club: una classifica tedesca, che devo verificare ma che è attendibile, ci mette assieme al Barcellona e alla Juve nelle prime tre. Significa che stiamo crescendo: quando sono arrivato in Serie A eravamo 125esimi nel mondo e ora vedo che siamo terzi. Non c'è ancora molto da fare nel Napoli, semmai c'è da cambiare nel calcio mondiale a livello istituzionale, visto il fallimento di Blatter: forse non ci devono più essere le retrocessioni, forse bisogna giocare a Natale, forse si giocano troppe partite perché ci sono troppe squadre». Poi il presidente del Napoli parla del futuro del suo tecnico: «Sarri piace a molti club? Ha un contratto per l'anno in corso e quattro opzioni per i successivi quattro, quindi è blindato per cinque anni. Non c'è nessuno che possa portarlo via, almeno dal punto di vista giuridico: poi, se siamo nel far west, ognuno tirerà fuori le sue pistole. Per quando riguarda il mercato, cerchiamo un difensore centrale e un centrocampista: i nostri uomini sanno perfettamente quali sono le figure di cui abbiamo bisogno, ma non compreremo tanto per comprare. Soriano? Aveva un senso quando giocavamo con il 4-3-1-2, ma con il 4-3-3 quel senso non c'è più».

 

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